Ode alle nanne

Quando ero incinta ho letto tanti post di mamme relativi al sonno dei loro bimbi, tanti articoli e anche il famoso libro di Estivill “Fate la nanna“, regalatoci da una coppia di amici entusiasti del suo metodo. Credo che le notti in bianco siano uno dei timori più diffusi tra chi si appresta a diventare genitore e per questo volevo essere preparata..

Ammetto di essere stata fortunata! Aurora non ci ha mai dato problemi per dormire e non ha mai sofferto delle odiose coliche che rovinano le notti di tanti bimbi e dei loro genitori.. Abbiamo dunque avuto vita facile..e non abbiamo avuto particolare bisogno di applicare il terribile metodo Estivill nè altri.. Voglio però condividere con voi alcuni degli accorgimenti che abbiamo messo in atto per rendere la nanna di Aurora più tranquilla possibile, cercando di darle da subito alcune buone abitudini..

* Le nanne. Si tratta dei famosi doudou, morbidi pupazzetti che fanno compagnia al bimbo fin dalle primissime ore di vita. Aurora ne ha due, che abbiamo acquistato prima della sua nascita e che, durante le ultime settimane di gravidanza, hanno dormito nel lettone con noi in modo da impregnarsi dell’odore di mamma e papà. Gliel’ho messe nella culletta dell’ospedale appena arrivate in stanza e da quel momento sono sempre state con lei. Solo intorno ai tre mesi, quando i ritmi nanna/pappa/veglia hanno iniziato a regolarizzarsi e Aurora ha iniziato a fare anche il sonnellino pomeridiano nel suo lettino (e non nella carrozzina), le nanne si sono trasferite nel lettino e lì Aurora le trova ogni volta che va a dormire. Per me sono la salvezza!!!! Io le adoro (e Aurora anche!!)!!! E le consiglio a tutte le future mamme!!!! Aurora ne ha scelta una che è la sua preferita e si addormenta sempre con lei tra le mani, coccolandola e ciucciandola. Se si sveglia di notte mi basta avvicinargliela al viso perchè si tranqullizzi e si riaddormenti tranquilla (ovviamente se non ha fame!!!).
La nanna ci segue in ogni spostamento così che Aurora possa averla sempre con sè quando deve dormire oppure quando è un po’ nervosa magari perchè in un ambiente nuovo o con tante persone intorno (ad esempio durante i pranzi di famiglia in occasione di qualche ricorrenza).


* I rituali. All’inizio ovviamente è complicato seguire orari precisi, soprattutto se si è scelto di allattare il proprio bimbo a richiesta. Inoltre i neonati fanno continui sonnellini di breve durata e continue poppate. A partire dai tre mesi, però, ho cercato di regolarizzare i ritmi di Aurora, tentando di metterla a nanna, sia il pomeriggio che la sera, sempre alla stessa ora e attuando sempre il solito rituale. Può trattarsi del bagnetto, di un massaggio, della classica ninna nanna, insomma, ogni mamma troverà il rito più adatto per sè e per il proprio bimbo. L’importante è che sia qualcosa di tranquillo, che non stimoli troppo il bambino ma lo accompagni dolcemente verso il sonno. I bimbi amano le abitudini perchè danno loro sicurezza e questo, soprattutto quando si tratta di dormire tranquilli, è molto importante.

* I risvegli notturni. Soprattutto se allattate al seno, il vostro bimbo si sveglierà durante la notte per mangiare. Aurora ha sei mesi e fa ancora due poppate notturne! Anche in questo caso cerco di stimolarla il meno possibile, in modo tale che, finito di ciucciare, si riaddormenti in fretta e tranquillamente. Perciò la allatto al buio, non le parlo, non canto ninna nanne nè altro.. La prendo dal lettino, la attacco al seno, la tengo un momento in braccio per farle fare il ruttino e poi la rimetto nel lettino con le sue nanne.

Questi sono i principali accorgimenti che abbiamo attuato con Aurora e che cerchiamo di mantenere sempre, anche quando non siamo a casa. Almeno per il momento, stanno dando i loro frutti! Aurora dorme 2/3 ore al pomeriggio e quasi 12 la notte (svegliandosi, come vi dicevo, un paio di volte per mangiare), sempre nel suo lettino che, per ora, è nella nostra camera. Non sono infatti una sostenitrice del cosiddetto co-sleeping (letteralmente dormire insieme, ovvero tenere i bimbi a dormire nel lettone); credo sia importante che Aurora si abitui ad addormentarsi e a dormire nel suo lettino, senza paure, sapendo che, se ha bisogno, la mamma è pronta a correre da lei. Conosco bimbi che a 8/9 anni ancora non dormono da soli, costringendo i genitori ad assurdi contorsionismi o, spesso, a dormire separati (quanti papà dormono nelle camerette dei propri bambini????).
Questo ovviamente è ciò che penso io, ciò che per me rappresenta il meglio per la mia bimba. Ovviamente ogni bambino è diverso e ogni mamma adotta le proprie strategie seguendo ciò che di più naturale possiede, ovvero il suo infallibile istinto.

E i vostri bimbi dormono??? Utilizzate anche voi le preziose nanne???

Un bacino della buonanotte..!

Sara

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *